🐴 Ferri di cavallo e fortuna💫🍀🍀🍀

Buon sabato a tutti! Approfitto di qualche minuto libero per scrivere due righe sulla simbologia dei ferri di cavallo, visto che di recente mi sono sbizzarrita a decorarne e venderne alcuni.

I ferri di cavallo creati da me e disponibili sulla mia pagina Facebook..🍀

I ferri di cavallo sono amuleti antichissimi presenti in tante culture e radicati profondamente nelle credenze popolari. Trovarlo per terra per poi appenderlo alla porta della propria dimora propizia fortuna e indirizza gli eventi sempre a favore di colui che l ha raccolto. Appendendone uno con le estremità rivolte verso l’alto è un simbolo potente di protezione, buona sorte, abbondanza e fortuna. Oltre a favorire tutte queste virtù, i ferri di cavallo appesi alla propria dimora si pensava che allontanassero le persone ostili, le influenze negative e gli spiriti malvagi. Il ferro infatti è un metallo sacro a Marte, il dio della guerra, dunque contiene caratteristiche di forza, vigore e invincibilità rimandando al mittente tutte le energie ostili. Nelle antiche usanze popolari della Toscana, in particolare in Lucchesia era molto comune trovarlo appeso alle case per contrastare il Maldocchio (malocchio) e più volte mi è stato raccontato che inchiodavano ferri di cavallo vicino alle stalle, per proteggere gli animali dagli scherzi del Linchetto!!. Eh sì.. il Linchetto faceva dannare molto i nostri nonni e bisnonni, lo descrivono come uno spiritello dispettoso che si divertiva a far sparire oggetti e a spaventare vecchiette ed animali durante la notte. Nelle stalle oltre a terrorizzare gli animali, intrecciava le loro code e nessuno riusciva più a disfare i nodi!!. Buona lettura, un forte abbraccio, Manuela 🍀🌒🌕🌘

Io credo nelle fate! Lo giuro! Lo giuro!!!💞💟💫

Immagine presa dal web.. osservandola suscita in me emozioni meravigliose.

Buongiorno!!, Per illuminare questa mattinata grigia e piovosa, ho preso dalla mia libreria un testo che adoro e che ho letto un centinaio di volte: Il libro delle fate di Doreen Virtue. Illustrazioni incantevoli e un viaggio magico che fa sognare dal primo all’ultimo capitolo. Oltre a descrivere dettagliatamente e in modo scorrevole le fate, gli spiriti della natura e tutte le creature elementari, aiuta a trovare o ritrovare il contatto con loro e stabilire una connessione reciproca amorevole. Capire che non si tratta soltanto di infantili fantasie, ma attraverso un cuore puro, una mente aperta e una forte e sincera sensibilità d’animo possiamo scoprire che questi magnifici e magici mondi sono da sempre intorno a noi.

Foto scattata da me.. 💖🌠🌼

La prima volta che lessi questo libro, ricordo che tante emozioni riaffioravano dall’infanzia, risvegliando la mia bambina interiore. Premetto che ho sempre creduto nelle fate, da piccola e anche crescendo. Ricordo che nella mia fanciullezza sempre a contatto con la natura, andavo in giardino e giocavo con loro, sentendo vivamente la loro presenza rassicurante e immaginandole mentre danzano felici sopra ai fiori. Spesso passavo le mie giornate in freddana, assaporando una sensazione di benessere impagabile e anche lì tra i ciottoli e l’acqua limpida che scorre percepivo la loro presenza e quotidianamente parlavo con loro. Non era affatto solo fantasia, ricordo che spesso ricevevo doni sotto agli alberi!! io portavo caramelle o latte in un piccolo piattino delle bambole e tante volte succedeva che ci trovavo in cambio dei sassolini particolari, piccole perline, biglie, bottoni e qualche volta anche dei cristalli piccolini. Era una connessione magica e profonda che gli adulti catalogarono come solo fervida immaginazione, sgretolando un po’ di magia. Crescendo e anche in età adulta i miei occhi continuano a brillare quando sento parlare di fate e sapere che tante persone nel mondo le vedono o le percepiscono mi riempie di gioia. Continuo ad onorare la nostra amicizia con offerte e doni e mi dedico alla raccolta dei rifiuti quando purtroppo li incontro passeggiando nei boschi e mi dedico a tramandare un messaggio a favore dell’ecologia e del rispetto per ogni essere vivente! Per questo ricevo sempre il loro aiuto. Mi aiutano a ritrovare oggetti smarriti (poi vi racconterò un episodio), mi danno consigli, aiuti sul lavoro e nella vita quotidiana. Se volete avvicinarvi a queste meravigliose creature assicuratevi di avere tanta bontà nel cuore, tanta luce negli occhi e un amore immenso per la natura, gli animali e i bambini. e soprattutto CREDETECI davvero! E ripetete: Io credo nelle fate, lo giuro! Lo giuro!💞💖🌟🌠 Manuela©®

Lanterna magica creata da me sul terrazzo di casa mia 🙂
Piccolo altare delle fate che ho dedicato a loro in casa mia..💞🌟

Sulle tracce dell’antica Religione.. 🌛🌕🌜

Bella Dea dell’arco e del cielo! Delle stelle e della luna! La regina più potente dei cacciatori e della notte!. A te ricorriamo. Chiediamo il tuo aiuto , che tu possa sempre darci la buona fortuna!. [ Aradia, il vangelo delle streghe. Charles G.Leland]

Eccomi a fare il resoconto di questo fine settimana Pisano, dove ho trascorso due giorni intensi al seminario di Stregoneria Toscana e Stregheria Italiana. Un gruppo eterogeneo di donne, ognuna con il proprio percorso e unite dal desiderio di conoscere e scavare nelle nostre antiche radici. Basandoci sul testo di Charles Leland, sulle testimonianze scritte durante i processi dell’Inquisizione e sulle minuziose ricerche elaborate dall’insegnante, ci siamo addentrate nello studio della cultura Etrusca, Romana e Greca. Tra letture di testi classici, simbologie, analogie tra tante culture, Divinità, iconografie e analisi approfondite ho appreso vaste conoscenze che a scuola non insegnano. Ad intensificare il percorso si sono aggiunte meditazioni accompagnate da suoni antichi di musiche Etrusche che mi hanno fatta scivolare in mondi arcaici e risvegliato in me profonde emozioni. L’intimo incontro con la Dea Diana durante una meditazione è stata un’esperienza intensa che conserverò sempre nel cuore. Due giorni di crescita personale, di risveglio, consapevolezza e studio di un culto affascinante che sento in risonanza con il mio essere. Le streghe Toscane adoravano la Dea Diana e utilizzavano la magia in tutta la quotidianità, adottando strumenti comuni e in modo spontaneo. Questa genuina interazione con la divinità, la spontaneità dei rituali e la libertà di esprimere il proprio essere mi rendono molto affine a questo culto che differisce anche per molti altri aspetti dal neopaganesimo e dalla Wicca. Con l’arte dell’incanto e un rituale magico atto a liberarci da aspetti che ci ostacolano abbiamo concluso queste due fantastiche giornate. Posso soltanto ringraziare l’insegnante per le sue erudite divulgazioni e le forze invisibili che hanno trascinato la mia vita in questo viaggio alla scoperta delle vere origini. 🌠Manuela.©🌒🌕🌘

Il mio testo di Aradia, il vangelo delle streghe e i miei appunti.

I Fiori della Luna Calante 🌻🌼🌘

Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante, ecco il proverbio che mio nonno mi insegnava da bambina per riconoscere le fasi lunari. Ed oggi ci troviamo sotto gli influssi della luna calante, energia che mi rende più introspettiva, riflessiva, rallento i ritmi quotidiani e mi dedico sia alle pulizie della casa sia a “ripulirmi” e schermarmi spiritualmente, mandando via energie pesanti, situazioni stagnanti e tutto ciò che crea ostacoli alla mia crescita personale. Sono anche fisicamente più stanca, come la linfa che nelle piante scorre più lentamente, anche il mio corpo si placa rispetto alla vitalità che mi inonda nella fase di luna crescente, così ho approfittato per riposarmi e studiare “il calendario lunare dei lavori agricoli” scoprendo con gioia quali fiori preferiscono e si sviluppano meglio in luna calante. ecco l’elenco di alcuni:

🌘 L’ AMARANTO va seminato infatti all’inizio della luna calante.

🌘 L’ANEMONE va seminato, curato e raccolto sempre alla fine della luna calante.

🌘 LE AZALEE non sono amanti della luna e preferiscono essere piantate in calante.

🌘 L’ASTER come le azalee ama poco la luna e gradisce l’impianto in luna calante.

🌘 LA CINERARIA va seminata a giugno in fase calante e invasata al termine della stessa fase lunare.

🌘 la potatura delle ROSE si esegue in luna calante.

🌘 LE PETUNIE cambiano a seconda dell’ambiente ma alcune varietà gradiscono la piantagione in luna calante.

🌘 I GERANI vanno potati preferibilmente o qualche giorno dopo il novilunio o in luna calante per non disperdere i succhi linfatici.

buona lettura, un abbraccio lunare a tutti, Manuela🔮🌒🌕🌘

Calendario lunare di tutti i lavori agricoli

Filastrocca D’altri tempi.. 🌾👵🌻

Gennaio mette ai monti la parrucca,. Febbraio grandi e piccoli imbacucca. Marzo libera il sole dalla prigionia, Aprile di bei colori orna la via. Maggio vive fra musiche di uccelli, Giugno ama i frutti appesi ai ramoscelli. Luglio falcia le messi al solleone, Agosto avaranzando le ripone. Settembre dolci grappoli a rubina, Ottobre di vendemmia empie le tina. Novembre ammucchia aride foglie in terra e Dicembre ammazza l’anno e lo sotterra.

[ Nonna Cesarina, 84 anni, Toscana] #filastrocca #ciclidellaterra #tempipassati #stagioni #natura

Sarah Kay immagine presa dal web

Inno a Diana 🏹

Catullo,Carmen 34

Infonotizia.it

Carme 34 (Catullo): traduzione in italiano e testo latino



Testo latino del carme 34 di Catullo

Dianae sumus in fide
Puellae et pueri integri;
Dianam pueri integri
Puellaeque canamus.

O Latonia, maximi
Magna progenies Iouis,
Quam mater prope Deliam
Deposiuit oliuam,

Montium domina ut fores
Siluarumque uirentium
Saltuumque reconditorum
Amniumque sonantum;

Tu Lucina dolentibus
Iuno dicta puerperis,
Tu potens Triuia et notho es
Dicta lumine Luna.

Tu cursu, dea, menstruo
Metiens iter annuum
Rustica agricolae bonis
Tecta frugibus exples.

Sis quocumque tibi placet
Sancta nomine, Romulique,
Antique ut solita es, bona
Sospites ope gentem.

Traduzione in italiano del carme 34 di Catullo

Noi abbiamo fede in Diana,
ragazzi e ragazze integri;
Ragazzi e ragazze puri,
cantiamo Diana.

Oh Latonia, grande
progenie dell’altissimo Giove,
che la madre fece nascere
sotto l’olivo di Delo,

Affinché tu fossi la regina dei monti,
e dei verdi boschi,
e dei pascoli nascosti,
e dei torrenti fragorosi;

Tu, chiamata Giunone Lucina,
dalle partorenti nel dolore;
tu, che vieni chiamata potente Trivia e,
per la luce riflessa, Luna.

Tu, col tuo corso, o dea, che
dividi l’anno in cicli,
riempi col buon raccolto
le case modeste dei contadini.

Con qualunque nome ti piaccia
sarai venerata; e alla discendenza di Romolo,
come hai sempre fatto, rendi benevola protezione.

Fonte: http://www.infonotizia.it/carme-34-catullo-traduzione-in-italiano-e-testo-latino/

immagine presa dal web

Messaggi dalle Fate 💖🦄

Buongiorno🦋♥️, oggi avvertivo il bisogno di ricevere un consiglio, così affidandomi al mio mazzo di oracoli delle fate ho estratto una carta, chiedendo semplicemente cosa necessito di sapere in questo momento della mia vita. ” Addio al vecchio, benvenuto al nuovo” è la risposta che ho ricevuto. ” Hai concluso una parte della tua vita, ora sta per iniziarne una nuova e persino migliore”, prosegue l’oracolo, e la spiegazione dettagliata sulla miniguida mi annuncia cambiamenti e mi rassicura sul presente che mi sta donando preziose lezioni di vita. Osservando tranquillamente la carta ho subito visto raffigurato un bocciolo in prossimità di schiudersi, come i progetti che a lungo sto custodendo e presto potranno aprirsi e mostrarsi, come me stessa che per tanto tempo sono rimasta chiusa in gabbie fatte di pregiudizi e timori, ma che adesso saprò dire addio agli ostacoli e sbocciare in nuovi orizzonti. Fosse uscita questa carta molto tempo fa, sarei rimasta terrorizzata, perché i cambiamenti mi hanno sempre destabilizzata e nutrivo un malsano attaccamento per le cose che avevo. Lavorando su me stessa ho superato queste barriere ed ora lascio fluire gli eventi e accolgo con gratitudine i cambiamenti, permettendomi di ricevere lezioni ed esperienze per progredire e colorare la tela della mia vita, augurandomi, infine, di farne un dipinto inestimabile. Dunque sono felice e fiduciosa per questo consiglio, e mi apro con gioia a nuovi inizi.

Un abbraccio, Manuela ©💐🌸

Le carte dei “Messaggi magici delle fate” di Doreen Virtue

Speranza alle piante 🌱🌹🌷

Buongiorno, voglio iniziare questa nuova settimana raccontando un episodio significativo accaduto di recente. Nei mesi passati ho spesso desiderato che in ambito lavorativo mi si presentassero nuove opportunità e si aprissero sul mio cammino “porte” per fare esperienza e ampliare le mie conoscenze. Ebbene nel mese scorso le mie richieste sono state accolte e ho iniziato una nuova avventura come addetta alla supervisione, controllo e manutenzione di piante ornamentali presenti negli uffici di un’azienda multinazionale situata nel mio paese. Palese è il contrasto tra il mio essere variopinto e la rigidità dell’ambiente aziendale . La sensazione opprimente di sentirmi totalmente fuori luogo tentava di prendere il sopravvento, ma la consapevolezza di essere lì per uno scopo, focalizzare l’obiettivo e ripetere a me stessa che sarà un esperienza fruttuosa ha placato le paure atte a sabotarmi. Mentre controllavo le piante avvertivo la loro energia e capivo subito le cure da apportare e le loro necessità. Quasi tutte stentavano e soffrivano per il clima artificiale soffiato dai termosifoni bollenti, le finestre costantemente sbarrate e i neon accecanti. Una decina di piante tra cui: Anturium, Dracena, Spatiphillum e sansevieria erano pietosamente malconce, un solo debole soffio vitale mi dava segno che ancora esistevano. Ormai tutti le davano per spacciate, ma toccava a me decidere la loro sorte: gettarle e rimpiazzarle con nuove piante o dar loro ancora una speranza. Scelsi di prendermi cura di loro, ripulì pazientemente ogni foglia secca, annaffiai il terriccio arido, toccai delicatamente i fiori ammaccati e stanchi, parlai a loro lanciandogli amore incondizionato. Avevano una settimana di tempo per recuperare, alla mia prossima visita si sarebbe deciso definitivamente il loro destino. Guardandole un ultima volta immaginai la loro ripresa, desiderando intensamente che sopravvivessero. La settimana seguente ho assistito ad un vero e proprio miracolo!, Una trasformazione sbalorditiva, magica e sorprendente! Tutte le piante a cui avevo concesso speranza E attenzioni avevano generato nuove foglie, nuovi fiori ed erano rinvigorite , colorandosi di verde acceso e sprizzando vitalità. Tutti in ufficio si sono piacevolmente sorpresi del miracolo verde compiuto sulle loro grigie scrivanie colme di fogli e scartoffie, ed io sono immensamente felice e grata di aver scelto la speranza senza guardare al mio profitto. Potevo optare x nuove piante e puntare solo al mio guadagno sostituendole, ma la soddisfazione nel vederle vive e il legame che adesso ci unisce non ha prezzo. Il valore dell’amore e della speranza arricchisce direttamente l’anima e nessun bene materiale avrebbe potuto concedermi la gioia provata dinnanzi a questo incantesimo della natura.

Un abbraccio, Manuela 🏵️🌹💐🌸

Natura di plastica..

Buona domenica a tutti!. In questa soleggiata giornata di marzo ho trascorso un piacevole pomeriggio immersa nelle verdeggianti colline Lucchesi, meditando e caricandomi di energie positive assieme alla natura che prende vita. Alleggerita dal cinguettio degli uccellini, affascinata dal ronzio delle api e incantata dal battito colorato delle farfalle che soavi si posano sui primi fiori sbocciati, ho trovato un senso di quiete e gratitudine immenso, felice di assaporare il momento presente e consapevole di essere parte di un universo meraviglioso e colmo di miracoli. Ho dunque deciso di passeggiare e rimettere in movimento il mio corpo, reso pigro dal lungo inverno, deliziata dal paesaggio mi sono spinta in viottoli di campagna e stradine rurali. All’improvviso un colpo al cuore, come uno sparo che rimbomba e azzittisce il bosco, come una pugnalata in pieno petto che non ferisce il corpo, ma squarcia l’anima. Sul mio percorso una miriade di bottiglie di plastica, lattine, cartacce, sacchetti e cartucce camuffati tra i rovi , uno straziante contrasto tra spazzatura umana e il giallo splendente dei narcisi fioriti. Un grido di dolore e disprezzo ha oscurato il senso di benessere provato fino a poco prima e mai sarei potuta restare indifferente dinnanzi a quello scempio. Ho pazientemente raccolto ogni rifiuto presente, vergognandomi di appartenere ad un’umanità che imbratta la propria terra e chiedendo perdono, ho tentato di risanare nel mio piccolo quella natura macchiata dalla nostra inciviltà. È un mio forte desiderio quello che l’uomo apra finalmente gli occhi e veda quanto è immensamente straordinario il nostro pianeta, che apra il proprio cuore alla bellezza della natura e diventi sensibile ad essa. Che raggiunga la consapevolezza di vivere, camminare, respirare ed essere in simbiosi ad ogni albero, ogni filo d’erba, ogni nuvola, ogni animale presente su questa terra. Che tutto è collegato, che non si può continuare a dire “è solo una lattina” e pensare insensibilmente che non avrà conseguenza alcuna. La madre Terra è un dono incommensurabile che riceviamo e la responsabilità di custodirla con amore e attenzione è un dovere di tutti noi. Apriamo la nostra coscienza e agiamo con sacralità, la natura è il nostro tempio, la casa che ci ospita, abitiamola con discrezione. Lasciamo orme fertili di pace e devozione, il mondo sarà riconoscente e sorriderà al nostro passaggio. ~Manuela~ 🌒🌕🌘

Rosmarino 💜

Questa sera scriverò alcune righe riguardo una pianta davvero meravigliosa che sicuramente tutti conosciamo ad uso culinario, nonostante ciò è probabile che ci sfuggono alcuni suoi magici e straordinari impieghi che proverò a spiegare soprattutto rapportandola come sempre alla mia personale esperienza. Il Rosmarino: appartenente alla famiglia delle Labiate e Lamiacee, è un arbusto sempreverde alto fino a 2 metri con fusto legnoso e foglie lineari, per quasi l’intero anno possiamo deliziarci osservando i suoi piccoli fiori violetti/azzurri. Il suo nome deriva dal latino e significa “rugiada di mare” attribuito al fatto che cresce spontaneamente lungo le coste vicino al mare. Nel linguaggio dei fiori simboleggia il Ricordo. Ha proprietà antisettiche, antidolorifiche, digestive, toniche, antidepressive e rigeneranti in caso di stanchezza psicofisica. Berlo come infuso in caso di febbre, emicrania da tensione nervosa, ansia e irritabilità. Gli impacchi e cataplasmi applicati su slogature, dolori muscolari e ferite. Quando mi sento affaticata e spossata aggiungo all’acqua della vasca alcune gocce di olio essenziale al rosmarino, spesso anche l’infuso stesso insieme ad una manciata di foglie di salvia, menta e lavanda per rivitalizzarmi totalmente. Spesso preparo anche l’oleolito immergendo alcuni rametti in olio extravergine d’oliva biologico e facendoli macerare al buio in un barattolo con chiusura ermetica per circa quaranta giorni, dopodiché tolti i rametti lo ripongo in un contenitore di vetro scuro e in caso di tosse, raffreddore e influenza usufruisco delle sue molteplici proprietà curative. I suoi impieghi però non finiscono qui, ieri sera sotto l’ influsso di Venere mi sono dedicata ad un piccolo “rituale di bellezza”, ho utilizzato infatti il suo infuso per detergere e illuminare il viso dopodiché l’ ho applicato anche sui capelli per favorirne la crescita, donargli riflessi luminosi e rafforzarli. Dopo circa mezz’ora ho lavato via l’infuso dai capelli e l’ effetto ottenuto è stato davvero strepitoso! Lo consiglio vivamente. In magia il rosmarino può essere usato come incenso, olio essenziale o semplicemente i rametti, raccolti ovviamente donando un’offerta alla pianta e connettendosi prima con la sua energia. I suoi impieghi magici sono legati alla protezione, purificazione ( molte volte lo sostituisco o lo abbino alla salvia per purificare la casa e il negozio), memoria, cura dello stress, guarigione, amore, lucidità mentale e forza. Riporre dentro il cuscino un rametto aiuta a tenere ordinati i pensieri, avere la mente libera e a ricordare le cose. Per questa sera è tutto, ringrazio chi leggerà e …alla prossima magica pianta! Con affetto, Manuela 🌒🌕🌘

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