Calendario naturale? O.. calendario commerciale? 🤔🌱🍂👡👔👗👠

Ciao a tutti! Questa sera vorrei scrivere una riflessione che spesso mi pongo. Parliamo spesso dell’importanza di connettersi con la natura, con i suoi cicli stagionali e con le fasi lunari..sentendosi un tutt’uno con l’Universo. È meraviglioso!, Certamente!. “Sbocciare” assieme ai nuovi germogli in primavera, “maturare” se stessi e i propri progetti in sintonia con i frutti succosi che si colorano sugli alberi in estate, contemplare i risultati del proprio “raccolto” ammirando il grano falciato nei campi, “tagliare via” i vecchi rami e le situazioni ormai obsolete assieme alle foglie d’autunno ed infine calarsi nelle viscere del proprio essere avvolti dal manto gelido dell’inverno. Con la costante, magnifica, guida della Luna e delle sue fasi, in ogni passaggio della ruota dell’anno. Allinearsi armoniosamente a questo “calendario” ci rende sicuramente più consapevoli, più presenti e ci permette di scavare e riscoprire noi stessi e le nostre antiche radici. Approfondire e riportare “in vita” questa connessione è l’obbiettivo principale per una strega e per chi si addentra in un cammino spirituale atto a ricondurre l’uomo sulle orme delle proprie, VERE origini.

Immagine presa dal web

Ma… in questa società atta al consumismo, dove veniamo travolti dai suoi ritmi sempre più frenetici e confusionari, mostrandoci l’essere umano come una “macchina” bisognosa di soddisfare i propri desideri e “produrre e consumare” incessantemente. È facile rimanere intrappolati nella ragnatela della materialità e delle fasulle priorità offerte dal mercato. Allontanandoci così dalla saggezza e dalla bellezza che troviamo invece rimanendo connessi costantemente ai cicli naturali.

Essendo la titolare di una piccola attività commerciale, spesso mi trovo a combattere con queste due realtà. Spossata e frequentemente stanca della frenetica vita quotidiana mi ritaglio giornalmente spazi per gioire del benefico silenzio offerto dalla natura. Rimango consapevole però del contrasto tra questi due “calendari”, soprattutto il calendario “commerciale” che la società e il marketing vogliono imporci,mi reca grande insoddisfazione, che spesso sfocia in ribellione.

Nel “calendario commerciale” così lo chiamo io, le tappe stagionali vengono sorpassate, bruciate, per cercare la festività consumistica successiva. Non si vive il momento attuale ma si va a ricercare solo l’opportunità di guadagno, affrettando sempre più i tempi. Non è difficile infatti vedere le vetrine natalizie sempre più anticipate nei negozi, cancellando così la bellezza dell’autunno e proiettandoci direttamente in corse sfrenate per accaparrarsi per primi il prodotto migliore. Ancora in pieno inverno vengono allestite vetrine primaverili e tutto segue un incessante corsa dettata dalle “strategie di marketing”. Patisco molto questa pressione psicologica , essendo anche io nell’ambito del commercio, ma vedo anche in tutto questo uno snaturato trabocchetto per portare le persone ancora più lontane da sé stesse e dalla connessione spirituale, inoltre questo anticipare i tempi, scavallare le stagioni crea, a parer mio, un disordine temporale e ansia. Ci vogliono proiettare sempre nel futuro, sbattendoci davanti cose materiali e imbrogli. Mi impongo il più possibile di non lasciarmi trascinare in questo flusso deleterio e rimanere integra e connessa con la bellezza della natura, assaporandone giorno x giorno la magia presente in ogni stagione. E anche nel mio lavoro cerco di rispettare l’ordine dettato dalla natura piuttosto che dalle prassi commerciali. Desidero infatti, camminare sul sentiero della Verità, rimanendo affine al mio sentire e lasciandomi guidare dalle forze della natura e ascoltando e rimanendo sempre fedele alla strega che è in me. E voi? A quale “calendario” vi affidate? Buona lettura, un abbraccio.. Manu 🌒🌕🌘

Annunci

Torta della Luna Nera 🖤💀🌑

Ecco per voi la nostra torta per il banchetto della celebrazione di stasera 💜 e la realizzazione e la ricetta gentilmente fornita dalla Strega dell’Acqua.

Ingredienti ( x 8 persone):

🌑 6 uova

🌑 130 gr di zucchero

🌑 150 gr di burro

🌑 300 gr di cioccolato fondente

🌑 zucchero a velo

Procedimento:

Sciogliere a bagno maria il cioccolato insieme al burro. Dividere gli albumi dai tuorli e montare a neve gli albumi e mescolare lo zucchero assieme ai tuorli. Prendere il cioccolato con il burro fuso, che abbiamo lasciato a raffreddare precedentemente, in modo graduale unirlo ai tuorli. Amalgamare il composto e aggiungere gradualmente gli albumi, mescolare dall’alto verso il basso fino ad ottenere un composto omogeneo. Versarlo nella teglia a piacimento e infornare a 160° x 20/25 minuti circa. Abbassare poi la temperatura a 100° x altri 10 minuti. Decorare a piacimento con lo zucchero a velo.

Felice luna Nera a tutti, La strega dell’acqua 💀🖤

🍂🍁Autunno Incantato🍃☔

Buongiorno di pioggia!!☔🌧️ Scrivo stamattina questo breve articolo, osservando la coltre di nubi grigie e inspirando l’aria autunnale, intrisa di umidità e cambiamento. Abbiamo passato da poco l’equinozio d’autunno, fase di equilibrio tra luce e tenebre per poi entrare verso il periodo più buio dell’anno. Premetto che non celebro l’Equinozio chiamandolo “Mabon”, in quanto ciò è il nome di una divinità appartenente alla cultura Celtica, ed io seguo invece un sentiero differente, ovvero la Stregoneria della Tradizione Italiana ( Toscana).

Foto presa dal web

Ho percepito, e tutt’ora sento questi giorni come fasi di passaggio importanti e colmi di significato. Osservando la Natura attorno a me ne ho tratto ispirazione per connettermi ad essa e meditare profondamente. Gli alberi stanno lasciando andare le foglie ormai ingiallite, la terra dona con generosità i suoi ultimi frutti, gli animali preparano le provviste per affrontare i mesi futuri e tutto, a tratti, appare sospeso in un torpore,quasi surreale. Non ho celebrato con grandi rituali e sfarzosi banchetti, solamente ringraziando con gratitudine per i tanti doni ricevuti nella mia vita, portando offerte e cibo in natura per gli animali e riflettendo sui “rami vecchi da tagliare” e “sulle foglie secche” da lasciar andare via dalla mia esistenza. Perché anche noi, come gli alberi, abbiamo bisogno di fare spazio e recidere progetti, amicizie, situazioni, vizi, comportamenti e aspetti che non sono più utili per la nostra crescita personale. Ho riflettuto parecchio sui frutti raccolti dai progetti che ho coltivato nei mesi passati e adesso è tempo di gioirne, di guardare indietro e valutare i risultati tangibili seminati con i propri intenti e sentirsi grati, fieri e fiduciosi del proprio raccolto.

Foto presa dal web ~ il raccolto, l’abbondanza.

Devo dire che per me è stato un anno intenso, faticoso, lungo e pieno di sforzi accompagnato spesso da ostacoli e soddisfazioni, ma ad oggi posso esultare toccando i progetti che fino all’anno scorso erano solo pensieri e adesso sono concreti nella mia realtà. Il progetto di cui vado più fiera quest’anno è la pubblicazione del mio secondo romanzo “AMENTIA” , per me è il raccolto più bello che porterò avanti passo dopo passo nella sua crescita. Ma adesso è anche tempo di riposo, di fare un lungo respiro di sollievo, ringraziando l’Universo, la Madre Terra e gli Dèi pert tutto e prepararci ad affrontare l’oscurità in cui a poco a poco scenderemo, ricordandoci di tenere viva la luce nei nostri cuori. Trovo l’Equinozio d’autunno il primo passaggio per entrare davvero in noi stessi, nelle profondità della nostra coscienza, esplorando l’anima, raddrizzando le nostre parti, il maschile e il femminile, la luce e il buio fino a sentirsi in equilibrio e più consapevoli.

🍂🍁🍂🍁 Attività Autunnali :🍂🍁🍂🍁 🌬️ Meditare all’aria aperta, magari in un bosco entrando in connessione con gli alberi e con gli spiriti del luogo. Una meditazione utile oltre al radicamento, la centratura e il riequilibrio energetico può essere di visualizzarsi come un albero dove i “rami secchi” sono aspetti deleteri della propria vita da recidere e mandarli via, sempre ringraziando. In modo da fare spazio al nuovo che arriverà e liberarsi di cose pesanti. 🌬️ Fare attività ecologiche come ringraziamento per i doni ricevuti alla Terra. ( Raccolta rifiuti, piantare alberi resistenti al freddo, portare frutta, pane, semi in natura x nutrire gli animali selvatici, costruire casette x gli uccellini x ripararli dal freddo che verrà, prendersi cura di animali randagi ecc..). 🌬️ Cucinare con prodotti di stagione, magari raccolti durante le passeggiate in natura ( funghi, castagne, zucche ecc..). 🌬️ Prendersi tempo x riposare, riflettere e prepararsi mentalmente e spiritualmente ad accogliere con naturalezza l’oscurità.

Buona giornata e grazie a chi leggerà 🍂🍁🍃🌒🌕🌘 Manu.

Acqua & Terra 💙💚

E in questa gradevole serata settembrina, alternata da scrosci di pioggia fresca e timidi raggi di sole, io e la mia cara strega dell’acqua Perla abbiamo scritto nuovamente insieme un articolo. Condividendo con voi alcune nostre esperienze e approcci con gli spiriti dell’Acqua e quelli della Terra.

Immagine presa dal web

La terra e l’acqua sono due elementi legati fortemente tra loro, pur essendo passivi sono indispensabili. La terra è da sempre considerata sacra, mistica e straripante di potere, in quanto fertile, accogliente, solida, materna, nutriente e fondamentale per la vita di ogni essere vivente. L’acqua invece è la sorgente della vita, la matrice che attraverso il liquido amniotico e le acque primordiali da inizio all’esistenza. L’Acqua rende fertile e feconda la terra scendendo con la pioggia e portando informazioni raccolte sottoforma di vapore, dalle energie sottili . L’acqua rappresenta il femminile per eccellenza ed è un elemento flessibile, ricettivo, adattabile ed in continua trasformazione. Ed ecco,Perla ci parlerà delle sue esperienze e conoscenze sperimentato con gli Spiriti acquatici:

“Molti di voi non mi conoscono, se non per l’ articolo precedente sull’ ecologia e la magia. In quello stesso testo avevo accennato al fatto che era possibile fare offerte all’ elemento acqua senza inquinare. Tuttavia prima di procedere a darvi qualche spunto a riguardo vorrei parlarvi dell’ elemento acqua e di cosa penso riguardo agli elementali.
Credo che ormai sia chiaro che per me la Strega è una figura rispettosa dell’ ambiente, in quanto esso è di fatto il suo Tempio. Ciò che magari può non essere chiaro è che deve studiare, studiare e studiare. Non solo i libri, ma anche il territorio in cui opera. La Strega deve conoscere perché deve sapere cosa raccoglie e le energie che circolano intorno a lei, ma anche, e soprattutto, per conoscere se stessa. Va da sé che questo atteggiamento la porta a lavorare con gli spiriti di quell’ ambiente.
Dunque tutto ciò che dirò sull’ acqua è frutto di una mia esperienza personale, dei miei studi e di come sono io. Scrivo questo perché vi invito a provare i miei consigli e approcci ma vi sprono anche a trovarne altri tutti vostri.
L’acqua è un elemento complesso. Perché? Perché intanto ha tre stadi: liquido, solido e gassoso, e si dovrebbe apprenderli e studiarli bene; e poi perché lavorare con gli spiriti di questo elemento è lungo e faticoso. Non sono chiari e diretti e talvolta possono attaccarsi e sedurvi, quindi ci vuole una certa cautela. Vi consiglio di crearvi un amuleto di protezione prima di avvicinarvi a una fonte di acqua, e di avere il massimo rispetto ma di essere anche voi stessi.
Una volta che avrete meditato o lavorato con questo elemento è giusto lasciargli un offerta. E qui arriviamo al tema di oggi. Cosa gradiscono questi spiriti? Beh molte cose, in particolare fiori, profumi, pietre, conchiglie, canzoni e danze.
Cercate di usare fiori naturali, non cresciuti in serra, quelli spontanei o che coltivate con tanto amore andranno benissimo. Ricordatevi di lasciare qualcosa anche a queste piante se prendete i loro fiori.
Le pietre alle quali mi riferisco sono pietre di potere che raccogliete nei vostri ritiri spirituali, non sono pietre preziose, semi preziose o gemme che spesso risultano essere dei derivati della plastica; mentre per i profumi si possono usare le acque profumate.
È bene creare queste acque profumate a casa in modo naturale e con la pioggia. Vi regalo una semplice ricetta: se potete raccogliete acqua piovana di luna crescente, se non è possibile potete utilizzare semplicemente acqua di torrente o rubinetto. Mettetela in una bottiglietta di vetro trasparente, ponetela per una notte intera sotto i raggi di luna piena o crescente, con dentro un fiore di bella di notte e foglie di menta. Il giorno dopo all’ alba o al tramonto donate all’ acqua questo piccolo omaggio semplicemente ringraziando.

Per tutto il resto sentitevi di sperimentare liberamente sempre con rispetto, sicuramente gli spiriti dell’ acqua vi parleranno molto presto. ” Perla 🖤☠️

Immagine presa dal web

Anche con gli spiriti della Terra occorre rispetto, cautela e gratitudine per instaurare un pacifico e collaborativo rapporto con loro. È opportuno conoscere il luogo e sentirne le energie in modo da armonizzarsi ed entrare in sintonia con esso e farsi riconoscere amichevoli dagli spiriti Guardiani. Il mio approccio in Natura è sempre stato molto spontaneo ed educato. Ho da sempre percepito la presenza degli spiriti in ogni mia passeggiata nei boschi, ho creduto in loro fin da bambina e mi sono sempre comportata amichevolmente nei loro confronti. I doni che offro variano: frutta di stagione lasciata ai piedi degli alberi, fiori, poesie, piccole pietre, oggetti scintillanti ( le fate li adorano!) , Cioccolato, vino,caramelle, pane, latte o semplicemente recito una filastrocca uscita dal cuore.

Foto presa dal web

Se l’offerta è stata di loro gradimento quasi sempre ricevo una ricompensa per il mio gesto di affetto.. può essere un sasso a forma di cuore, un cristallo, una pianta che cercavo da tempo, una moneta, il ritrovamento di oggetti che avevo misteriosamente smarrito o semplicemente una sensazione di pace e beatitudine improvvisa. Spesso mi appaiono in sogno mostrandomi, con visioni,zone nei dintorni da ripulire e appena mi è possibile mi reco a raccogliere i rifiuti mostrati, aiutandoli, nel mio piccolo, nelle missioni ecologiche. Nei momenti difficili, quando ricerco stabilità, materialità, forza, comprensione o connessione invoco il loro aiuto, onorando e invocando gli spiriti della Terra. Non abbiate paura a cercare un contatto con gli spiriti della Natura, se il vostro cuore è puro quanto le vostre intenzioni e dimostrate amore e rispetto verso di loro riceverete le loro benedizioni ed entrerete in un mondo di scintillante magia, oltre i confini della fantasia. Luce💜Un caro abbraccio Luce & Perla💜🖤

Magia ed Ecologia 💚💙🌎🌒🌕🌘

Buonasera a tutti, questo articolo ha preso vita unendo la mia scrittura a quella della mia cara sorella Perla, strega dell’acqua, che, come me, percepisce fortemente le cause ambientali e si impegna a lanciare messaggi ecologici a favore dell’ambiente, sensibilizzando le persone verso cause ambientali. Ebbene, abbiamo deciso di collaborare per scrivere un magico articolo su come praticare gli incanti, avendo, però, un occhio di riguardo per la Natura, scegliendo strumenti con il minor impatto ambientale e rimanendo in un’etica ecologista. Ecco qua le parole di Perla:

Con gli ultimi tragici eventi ambientali non ho potuto fare a meno di notare come molti hanno deciso di accendere candele per i rituali in favore di Madre Terra. Bene! La Terra NON vi ringrazia. Ed ecco perché una strega dell’ acqua si è decisa a scrivere questo piccolo articolo di esoterismo ecologico assieme ad una strega della terra.
Faccio una premessa. La strega è in comunione con la natura. Si rapporta con gli spiriti dell’ ambiente che la circonda e sa che è parte di un sistema che la include. Un cerchio, non una piramide naturale! Le piramidi sono costruzioni umane non naturali.
Sebbene la società e la sensibilità siano cambiate, quindi oggi si parla per forza di neopaganesimo, la strega rimane una figura ecologica, da cui prendere esempio.
Non si può esigere di appropriarsi di ogni cosa offerta dalla natura senza ripagarla. Non si può pensare di fare del male al nostro ambiente e poi sperare che gli spiriti ci ascoltino!.
Che fare quindi per cercare di non danneggiare l’ ambiente ed effettuare i nostri rituali? Molto semplice. Basta usare erbe locali e lasciare stare incensi ed erbe di provenienza estera, ma di questo vi parlerà meglio la strega della terra. Iniziamo ad usare candele ecologiche.
Il perché vi ostinate in questi giorni di incendi ad accendere candele per Madre Terra, non lo capirò mai. Né a livello esoterico, né a livello scientifico. Lasciatele stare per favore, se volete mandare luce non vi servono candele men che mai di pessima qualità. Ci sono tantissimi rituali per Madre Terra che prevedono l’ utilizzo di terra e acqua, ma non è questo l’ articolo dove parlarne magari lo vedremo in un futuro. Parliamo invece delle candele.
La maggior parte delle candele che troviamo in commercio sono costituite da cera di paraffina. La paraffina non è altro che un derivato del petrolio ed i produttori la usano perché è economica. Tuttavia quando la candela brucia rilascia fumi che sono simili a quelli rilasciati da un auto (alcune candele rilasciano sostanze malsane anche se non accese). Vi ritrovate a respirare quindi sostanze chimiche come benzene e toluene. Come se non bastasse a completare il quadro cancerogeno, ci sono gli stoppini!

Nel 2003, l’uso di piombo negli stoppini delle candele sono stati vietati negli Stati Uniti. Mentre la produzione nazionale degli stoppini al piombo si è arrestata nel 1999. Il piombo è stato utilizzato negli stoppini per aiutarli a stare in piedi dritti e rigidi, ma quando lo stoppino è acceso, libera il piombo nell’aria a livelli pericolosi. Purtroppo, le candele importate non hanno le stesse regole e ancora includono stoppini di piombo. Anche la presenza di nylon nello stoppino è critica in quanto rilascia diossine.
Insomma le sostanze rilasciate dalle candele sono molte e tutte nocive ( oltre alla CO2), ci sono studi scientifici a riguardo che potete consultare sul web. Perché quindi usare queste candele? E soprattutto che senso ha usare queste candele per il pianeta? E perché spendere i soldi in queste schifezze?
Che fare quindi? Semplice. Comprate poche candele ma di ottima qualità. Esistono candele di soia ( ma state attenti che non siano di soia OGM!!! ) e candele di cera d’ api con stoppini naturali o in cotone. Si possono creare bellissime candele ecologiche anche a casa se lo si desidera. Tuttavia però non bisogna abusarne. Non siamo in una cattedrale, non abbiamo bisogno di mille candele. Non c’è bisogno di fare mille rituali e soprattutto nei rituali non servono sempre le candele. Credetemi, il vero potere risiede in voi, non in questi oggetti. Piuttosto passate più tempo fuori e cercate di comunicare con gli spiriti del luogo saranno loro a guidarvi.
Altra questione importante, che fare degli “ scarti “ di un rituale? Se usate prodotti non ecologici e biodegradabili non buttateli in acqua!!!! Vi prego le acque come la terra sono già abbastanza inquinate. Perla🖤💀

Anche la scelta delle erbe che utilizziamo per i nostri rituali è importante, sul web leggo spesso nomi di piante, legni, incensi e resine che provengono dall’altra parte del mondo. L’uso e l’abuso della salvia bianca e del palo santo ci fa pensare che siano gli unici rimedi per scacciare negatività e purificarsi, ma non è proprio così. Attorno a noi abbiamo la possibilità di raccogliere, con rispetto e premura, una vastità di piante che fungono allo stesso scopo. Amo impostare i miei rituali con ciò che mi circonda, valorizzando la flora locale, senza comprare erbe di provenienza estera. Come Validi sostituti della fantomatica salvia bianca abbiamo nelle nostre campagne: l’artemisia, la verbena, l’iperico, la ruta, la piantaggine, la salvia officinale, il rosmarino e tante altre.. Possiamo utilizzare la resina di pino che troviamo facilmente passeggiando nei boschi. E per ringraziare non serve sempre accendere candele e seppellire i resti nella terra o rilasciarli nelle acque, gli spiriti della Terra adorano ascoltare preghiere in loro onore, apprezzano un frutto o del pane lasciato in natura, ancora meglio se facciamo qualcosa di utile e concreto per la Madre Terra, come seppellire semi, bulbi,piantare nuove piantine, alberi o accudire nuovi germogli. Anche raccogliere rifiuti che purtroppo troviamo sparsi in natura si rivela un gesto d’amore nei confronti del pianeta e gli spiriti elementali apprezzano sicuramente di più che lasciare dei residui di cera ad aggravare il già estenuante inquinamento ambientale. Insomma, usiamo una coscienza limpida e mettiamo tutta la purezza del nostro cuore per praticare la magia, l’universo e la Madre Terra ci ricompenseranno di certo per queste accortezze. 💚🙏 Luce. Un magico abbraccio dalle vostre streghe, Luce & Perla.

AMENTIA 💜✨

*** Che cos’è la Pazzia se non uno zampillo di felicità, fuori dalle convenzioni? Amentia.

I siti dove poter acquistare il mio libro sia ebook che cartaceo…

** Armoniosamente Io: **

Sono TERRA fertile che fiorisce in nuovi germogli, sono terra che trema e si squarcia in aride zolle. Sono FUOCO che riscalda e illumina i cuori e sono fiamme libere che incendiano l’anima , ribollendo in alchemiche trasformazioni. Sono ACQUA che mansueta fluisce in limpide riflessioni e sono tempesta di grandine quando le imposizioni ostruiscono la mia scorrevolezza. Sono ARIA , brezza del mattino che delicata soffia vita sui fili d’erba e sono bufera con chi intralcia la mia libertà. Sono SPIRITO etereo che viaggia tra i mondi . Sono Dualità plasmata e fusa in un unico sospiro. Sono parte di me stessa e parte del tutto. Amentia, Manuela Salotti.

©️ copyright 2019

Ecco la copertina del mio secondo romanzo, ordinabile in tutte le librerie FELTRINELLI D’ITALIA o su Internet (il mio libro, IBS, Feltrinelli, Mondadori store, Amazon..)

Poco più di un mese dall’uscita del mio secondo romanzo AMENTIA e ancora non riesco a credere che anche questo mio sogno si è concretizzato. Tutte le mie idee, i pensieri che nei mesi scorsi balenavano nella mia mente, le poesie che dolcemente si affacciavano nella testa, i personaggi che poco a poco creavo e prendevano vita tra i capitoli.. ecco tutto questo e molto di più è finalmente racchiuso nel romanzo che con tanta cura e fatica sono riuscita a pubblicare. Tocco il libro e lo ammiro con orgoglio, ripensando a tutti gli sforzi, l’impegno e il percorso su me stessa, la mia evoluzione interiore, intrapresa in questi anni, gli studi, le letture, la pratica.. Spesso vediamo solo il risultato di un sogno concretizzato ma non ci chiediamo cosa c’è dietro. Le ore impiegate, le emozioni provate, la gioia, la soddisfazione ma anche l’abbattimento, gli imprevisti, la voglia di mollare tutto, l’insicurezza… Dietro ad un sogno si celano brividi, sensazioni forti, passione immensa, coraggio, forza di volontà, fiducia, speranza e amore sconfinato!. Quando leggete un libro, osservate un quadro, indossate un abito di sartoria, toccate un oggetto artigianale sappiate che c’è nascosto un mondo, il mondo di un’artista che ha riposto il proprio cuore e pezzi dell’anima x Dar vita alla propria creatura. Detto ciò ringrazio la Dea Diana, l’Universo, la Natura e i suoi Spiriti che mi hanno guidata e sostenuta nella stesura del mio libro. Ringrazio le persone che mi sono state vicine e i lettori che si lasceranno trasportare dalle parole che con tanta dedizione ho marchiato, nella speranza di lasciare emozioni e messaggi forti in ognuno di voi. Con infinito amore e gratitudine, Manuela Salotti.

Anteprima della presentazione di AMENTIA che sarà il31/08/19

Raccolto 🌾🌾🌺🌼🌻

Buongiorno, con il sole splendente e il canto armonioso degli uccellini do il mio caloroso benvenuto al mese di agosto. Gli alberi ci donano generosi i frutti maturi e la natura sorride rigogliosa. Assieme ai campi dorati di grano anche io sto raccogliendo a poco a poco i frutti variopinti dei miei sforzi portati avanti nei lunghi mesi precedenti, e un senso di soddisfazione e appagamento mi pervade.

Ho raccolto in queste ultime settimane alcune testimonianze raccontate appassionatamente dal mio amico ottantenne Beppe, che, facendomi visita al mio negozio si siede e mi narra la sua vita passata nei campi e i duri lavori da contadino.

Il tempo della raccolta era una ricompensa preziosa per tutte le fatiche e il sudore versato a lavorare la terra, era tempo di festeggiamenti e gioia. Ma non mi ha narrato solo questo… Nelle sue memorie di fanciullo e ragazzo ricorda bene le streghe! E ne ha conosciute personalmente all’interno del suo paesino. Lui non si spaventa affatto a parlare di streghe, anzi! Le descrive come donne guaritrici, contadine anche loro, come la maggioranza degli abitanti del suo paesino natale, nascosto tra le verdi colline della Lucchesia. Racconta di una bella signora che lo guari’ dal “Fuoco di Sant’Antonio” con un impiastro e una preghiera segreta e le tolse addirittura una miriade di porri attraverso una segnatura particolare, all’apparenza facile da eseguire ma dai risultati miracolosi. Alcuni rimedi naturali, “della nonna”, ma attuati anche dalle streghe guaritrici servivano per fare passare il mal di denti, utilizzando un impacco ottenuto con il LEVAME ( che non è il lievito di birra conosciuto oggi, ma un lievito ottenuto dal pane con un processo più meticoloso)+ un UOVO sbattuto. Questo intruglio posto su un panno pulito e lasciato agire per tutta la notte serviva a curare il mal di denti. E per le contusioni, slogature e dolori articolari mettevano “La Chiarata” , ossia l’albume dell’uovo spalmato su un cencio e legato stretto sulla parte dolorante.

Mi racconta abbassando il tono di voce, che da ragazzo scappava di notte, recandosi a mezzanotte, presso una chiesina sconsacrata, dove afferma con convinzione di aver udito parecchie volte i passi e gli schiamazzi delle streghe, confermando la leggenda su quel luogo, udita fin dall’infanzia da suo nonno e dagli altri contadini più anziani. Dalla sua espressione spaventata e dal tono di voce convinto ho subito compreso che questo ricordo è ancora vivido nella sua mente e che non può affatto esser soltanto una fantasia.

Streghe, immagine presa dal web.

Per finire, mi ha donato un racconto che ha suscitato molta curiosità. Anche qui il suo viso è mutato in un alone di mistero e timore e sempre più abbassava la voce. Mi ha raccontato che nel suo paesino suonava l’ORDINOTTE, le campane squillavano a buio, avvertendo l’arrivo di questa ora temuta. Mi ha detto infatti, che dopo i rintocchi delle campane non potevano più recarsi nei pressi delle sorgenti, ne per rendere l’acqua alle fonti, ne nelle vicinanze di ruscelli e corsi d’acqua, perché rischiavi di esser seguito fino a casa dagli Spiriti!. Mi guarda serio, giurando che un suo amico sfidò questa credenza radicata e per tutta la notte fu tormentato dagli spiriti raccattati alla fonte, che si divertirono a spaventarlo, tirandogli le lenzuola e facendo molti altri dispetti.

Immagine presa dal web

Chissa’ cosa celano di antico questi racconti. So solamente che ne rimango affascinata ogni volta, e torno ad essere la bambina curiosa e insaziabile di novelle che si siedeva sulle ginocchia della nonna, nella Veglia estiva, dove respiravo sapore di genuinità, affetto e storie di folletti, fate e spiritelli.

Buon raccolto a tutti, Manuela.🙏🌻🌾🌾