Di Spirituale.. giusto le lampade di sale! 🤨

“Nessun maestro spirituale verrà a salvarti fino a quando non comprenderai che il cambiamento deve avvenire dentro di te.” [ Marcello Mondello]

“Il risveglio spirituale è la cosa più essenziale nella vita dell’uomo, l’unico scopo dell’esistenza. [Khalil Gibran]

E con queste celebri frasi inizio a scrivere questo articolo, dal titolo lievemente provocatorio. Oggi si parla apertamente e abbondantemente di spiritualità, intesa,spesso, come modi di vivere e di sperimentare realtà spirituali, che portano ad un contatto ed un’elevazione dello Spirito. L’interpretazione più comune della spiritualità è la consapevolezza che oltre alla materia tangibile ci sia una realtà più ampia, un livello spirituale di esistenza , dalla quale la materia prende vita. Essere spirituali non significa obbligatoriamente essere religiosi o appartenere ad una fede, un credo, ma è uno stato interiore dove si pone maggior interessamento alla crescita personale, al distacco o al poco interesse alla materialità, ricercando all’interno di sé la dimensione divina.

immagine presa dal web.

Ho parlato anche nel mio romanzo “AMENTIA” ©️ delle differenze a parere mio, tra spiritualità e religione , riporto qui ⬇️ : ” Grazie a questa esperienza ho compreso la grande differenza tra religione e spiritualità. Fin da bambina mi ribellavo ai severi dogmi che ci inculcavano a scuola , sentendomi assolutamente discordante con essi, crescendo mi sono interessata molto ad approfondire gli studi su altre fedi, ma nessuna risuonava armoniosamente con il mio essere. […] Ora so perfettamente che dietro alle religioni si nascondono manovre politiche atte a controllare le masse e ad incatenare le persone, diffondendo paura , e racchiudendo la mente in una prigione buia ed esercitando pressioni psicologiche per rabbonire le greggi sotto il proprio potere. Io avevo bisogno di spiritualità, e non di regole penose a cui sottomettermi. […] Io necessitavo di un contatto diretto con la mia anima, di un risveglio profondo del mio spirito e di una trasformazione totale di me stessa. Riscoprendo me, sono riuscita a connettermi con il Divino, con l’essenza sacra. ” https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/499558/amentia/

AMENTIA ©️ copyright il mio romanzo pubblicato nel luglio 2019 e acquistabile sui vari storie e sul sito sopra riportato.

Altro mio pensiero che la spiritualità si possa raggiungere attraverso varie vie, vari cammini, differenti per ognuno di noi, ma per trovare il proprio percorso occorre scendere dentro la propria anima, esaminare accuratamente se stessi, eliminare i blocchi, i condizionamenti ricevuti , le regole che ci hanno imposto, sgretolare le gabbie e rinascere …liberi,consapevoli , in equilibrio e armonia! . Informati che il potere è dentro di noi, il sacro risiede dentro e fuori di noi e in tutte le creature, in tutti gli esseri viventi..ogni cosa è intinta di sacralità, dunque il nostro atteggiamento , quando ci definiamo “spirituali” dovrebbe mostrare quantomeno un doveroso rispetto verso noi, le persone che ci circondano e verso ogni essere. E qui arriva il fulcro di questo mio articolo,la beffa che spesso mi sono trovata difronte, sia sui social che nella vita reale.

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Oggi sembra che sia una nuova moda del momento la spiritualità, basta andare in libreria e si trovano manuali ” per insegnare ad essere spirituali”, libri che trattano questa sottile e sacra tematica semplicemente come un corso da vendere, o addirittura veri e propri corsi/seminari che promettono di farti diventare un vero guru spirituale a fine corso. Tutto questo , spesso, si trova a prezzi esorbitanti e con pubblicità martellanti, come se la spiritualità si trattasse di un prodotto qualsiasi, al pari di un paio di scarpe da fare acquistare al pubblico. Trovo ciò disgustoso e grossolano!La predisposizione ad essere spirituali e meno attaccati al piano materiale è una caratteristica che molte volte avvertiamo dalla nascita, come ingente necessità, che poi si può evolvere attraverso la ricerca, la sperimentazione, e con le esperienze che la vita ci pone davanti a noi. Se non ci nasciamo è comunque possibile che qualche esperienza di vita ci porti a scegliere un percorso di crescita personale e a metterci su un sentiero spirituale affine a noi, che andrà coltivato con amore e costanza affinché sia fruttuoso. Ma non si impara tutto questo in un semplice corso di qualche ora! E nemmeno su un manuale! E soprattutto è inaccettabile il voler mischiare business e spiritualità.. tutto per trarne un profitto o un vantaggio personale o aziendale. Sono, a parer mio, una grezza accozzaglia di mentalità capitalista ancora ben radicata e fissata nel materialismo che si accosta a queste sublimi tematiche spirituali fondendole insieme per acchiappare persone che sono in cerca di equilibrio, benessere interiore ma senza davvero andare a lavorare su se stessi e sradicare il modus operandi che c hanno sempre imposto.

Mi è capitato di entrare in centri culturali incentrati su temi spirituali e crescita interiore, dove si respira profumo di incensi esotici , luci soffuse, arredamento orientale, lampade di sale come pezzi immancabili di un riquadro che trasuda serenità e di uscire poi delusa e profondamente amareggiata quando lanciano cifre astronomiche per corsi “inventati” completamente o rivisitati e messi in una “chiave moderna” e dopo tanti bei discorsi intrisi di falso equilibrio e “namastè” finale ti fanno pagare anche” l’aria che respiri!.” E nasce qua, dallo sconforto più totale la frase “Di spirituale..giusto le lampade di sale..”.

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Per non parlare del business che si è creato, sempre più dilagante , di oggetti “sacri” volti ad intensificare la propria spiritualità o a creare l’armonia perfetta negli ambienti.. inutile dire che anche dietro a tutto questo si è formato un marketing strategico,volto a farci consumare prodotti ,strumenti “indispensabili” per la propria crescita interiore. Ma, riflettiamo.. non è questo un solito modo di pensare e agire volto al consumismo e alla materialità?. Se, sappiamo che la via per conoscere il Divino è scavare attraverso se stessi, che la forza risiede dentro la nostra anima, che attraverso la nostra volontà possiamo evolverci, trasformarci e che possiamo trovare il sacro attorno a noi, riuscendo a vedere oltre alla materialità, a cosa serve incatenarci in questi nuovi business mascherati da autentici sentieri per migliorare lo spirito?.

Abbiamo bisogno di coerenza, autenticità, voglia irrefrenabile di cambiare, di rompere tutti gli schemi che ci hanno tenuto imbrigliati per anni e ascoltarci davvero!. Mettere a tacere il chiacchiericcio mentale, frenare l’ impulso di acquistare la tanta mercanzia che ci viene sbattuta costantemente davanti e saper scindere così il materialismo dalla spiritualità. Andiamo a respirare la genuinità della natura,troviamo negli alberi i nostri saggi maestri!, nella voce del ruscello una limpida guida e nei fiori i più bei messaggi. Liberiamo il corpo da mediocri condizionamenti esteriori e rimaniamo coerenti con le nostre scelte, non abbiamo bisogno di alcun strumento esterno a noi per conoscere e illuminare lo Spirito! Più restiamo puri , semplici e autentici e più saremo connessi spiritualmente alla sacra fonte universale che tutto genera e inonda di vita!. ~LUCE~

#LaStregaeilBiancospino ©️ copyright condividere e non copiare !grazie!

Nella Caverna dell’ORSO 🐻✨

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Per diventare come l’Orso ed entrare nella sicurezza della grotta-grembo, dobbiamo armonizzare noi stessi alle energie della Madre Eterna, e ricevere nutrimento dalla placenta del Grande Vuoto…Molte tribù hanno chiamato questo spazio di conoscenza interiore Capanna del Sogno (Dream Lodge), dove la morte dell’illusione della realtà fisica si sovrappone all’espressione dell Eternità. È nella Capanna del Sogno che siedono in concilio i nostri antenati, e ci consigliano sentieri alternativi per raggiungere le nostre mete, Questo è il potere dell’Orso”Jamie Sams

Sono con queste parole di Jamie Sams che oggi parliamo del totem orso.

L’Orso proviene dalle caverne della Terra. Per questa ragione appartiene all’ovest, direzione del sole che scende nella terra. Il suo elemento è la terra e la pietra associata è l’ ametista. Questo animale totemico è molto antico, si ritiene che sia stato il primo animale ad essere adorato. Già l’ uomo di Neanderthal ( tra il 200.000 e il 40.000 a.c. ) lo venerava e seppelliva i suoi crani con quelli degli uomini.
Molte sono le leggende che lo vedono protagonista, per gli indiani d’ america rappresenta il potere soprannaturale, per la Cina il coraggio e la virilità, in Siberia e Mongolia ritengono di derivare proprio dagli orsi. È un animale lunare, i Siberiani e gli Inuit dicono che appartiene alla luna perché scompare in inverno e riappare in primavera. Anche nell’antica Grecia l’Orsa era animale sacro ad Artemide, dea vergine della Luna, cacciatrice solitaria, protettrice della fauna selvatica.
Il suo potere è quell’ introspezione nella grande e silenziosa caverna, antico utero materno, vi ritroviamo i sussurri dei nostri antenati, antichi echi di risposte sui sentieri da intraprendere con coraggio e fiducia. L’ orso reca in sé il potere della conoscenza interiore.
“ Orso … invitami nella caverna dove il silenzio circonda le risposte che hai dato “ Jamie Sams
Il totem orso non è solo collegato alla caverna, ma anche al simbolo dell’ albero. Infatti, in natura, questi adorabili animali occasionalmente si arrampicano sugli alberi. Questo archetipo può dunque donare una visione più alta della realtà, una posizione diversa dall’ ordinario. Se dunque l’ albero collega la terra e il cielo, l’ orso può di conseguenza regalare diversi insegnamenti.

“ Coloro che hanno avuto la possibilità di stare in un territorio con gli orsi sanno che la loro presenza eleva le montagne, rende i canyons più profondi, acuisce il soffio dei venti, illumina le stelle, oscura le foreste, accelera il battito delle cose.”(John Murray)

🐻Per entrare maggiormente in connessione con questo meraviglioso animale possiamo raccoglierci in una semplice ma profonda meditazione, visualizzando davanti a noi una caverna e inoltrandoci a piccoli passi dentro . Restiamo in ascolto delle sensazioni che essa ci trasmette, guardandoci attorno e assaporando le emozioni che man mano si faranno più intense. Giunti nel cuore della caverna, nel suo profondo ventre ci troviamo faccia a faccia con l’orso, siamo nella sua dimora , con riverenza facciamo un inchino al suo cospetto e ringraziamo per l’accoglienza. L’orso sicuramente avrà qualcosa da comunicarci o da mostrare, accettiamo con gratitudine i suoi consigli, la sua saggezza cosmica , che va ad agire nel nostro inconscio più profondo. Apriamoci totalmente, consapevoli che questo incontro arricchirà il nostro percorso o andrà a risanare le più intime parti della nostra anima. Ringraziamo, lasciamo un dono all’animale e lentamente ritorniamo verso l’ingresso della caverna e con calma nel qui ed ora. ✨Appuntiamo questa esperienza su un quaderno e ogni simbolo, dono, parola o immagine mostrata dall’orso per andare poi ad interpretare la simbologia e i messaggi che questa meditazione ci ha donato.
Nella mia personale esperienza su questa meditazione l’orso mi ha fatto capire l’importanza di questo periodo dell’anno, dove il ritiro nella propria “caverna”, l’ascolto della propria anima, delle parti più buie e nascoste e la necessità del riposo e dell’introspezione sono le chiavi di vitale importanza per una prossima rinascita. Mi ha mostrato inoltre l’ametista, pietra a lui sacra, collegata al sesto chakra, il terzo occhio. Pietra amata e utilizzata per la meditazione, per ricevere sogni rivelatori, per la tranquillità e la protezione psichica , per stimolare l’intuito e riequilibrare l’energia degli ambienti.
E , infine, mi ha donato una pianta, anch’essa collegata alla sua figura: l’aglio Orsino.
L’aglio orsino prende il nome proprio dall’orso, che ne va ghiotto e ne fa scorta in primavera , una volta risvegliato dal lungo letargo, proprio per l’abbondanza di minerali e vitamine contenute nella pianta. L’aglio orsino è una bulbosa e appartiene alla famiglia delle liliacee, è una pianta selvatica che si trova facilmente nel territorio Italiano, ha svariate proprietà benefiche tra cui: antibiotico, antisettico, abbassa il colesterolo, antimicotico, disintossicante , lenitivo e depurante x la pelle, contiene molte vitamine, vermifugo. Si usa in cucina , sia le foglie fresche x aromatizzare i piatti oppure per preparare un pesto gustoso , dal sapore più fresco e delicato rispetto all’aglio comune, per fare il pesto basterà sostituite il basilico con le tenere foglie di aglio orsino. Il bulbo sminuzzato può andare ad insaporire minestre, uova, pasta, zuppe, sughi ecc.

Vi invitiamo a provare questa magica, bellissima esperienza con il totem dell’Orso 🐻che vi accompagnerà sicuramente nei meandri più intimi e potenti della vostra interiorità.
Articolo scritto da: Luce, “La Strega & il Biancospino” e da Fiore di Ghiaccio 🌸❄️.

Filastrocca di nonna Cesarina 👵🌬️✨

Ciao a tutti, come sapete amo ascoltare le storie e le filastrocche che racchiudono sapori e usanze di tempi passati. Tempi in cui le persone vivevano a stretto contatto con la Terra, traevano da essa il loro sostentamento ed erano attenti al passare delle stagioni. Per me sono un patrimonio culturale immenso, capto in esse profumi antichi, dove la semplicità aleggiava genuina nelle menti e nei cuori. Dove il vento era, spesso visto come uno spiritello dispettoso, dove si cantavano stornelli nei campi e attraverso proverbi e ritornelli si narrava l’avvicendarsi delle stagioni e si “alleggerivano” i duri lavori agricoli, passando le giornate in natura tra balli e canzoncine. Oggi, anche se siamo a Novembre ( la filastrocca parla di Marzo), la cara Cesarina ha scritto per me due filastrocche, affiorate dalla memoria della sua infanzia, ed ecco che vi riporto qua, il suo prezioso dono:

Marzo, marzo che pazienza! Te lo dico in confidenza, te lo debbo proprio dire, tieni a freno quel ragazzaccio, quella birba di ventaccio. Ho cucito notti e notti sopra peschi fior per fior, era tutto uno splendor!. Ora, adesso te li strappa, lì volteggia, ride e scappa!. Guarda i mandorli imbronciati l’ha spogliati tutti quanti!. Le ranocchie nello stagno fanno tutte un solo lagno, or non possono salire, perché la brezza pazzerella, balla pur la Tarantella. ” [ Nonna Cesarina 85 anni, Toscana, Lucca.]

Foto personale con le filastrocche di nonna Cesarina , scritte a mano x me.

Ringrazio i cari lettori, nella speranza che apprezziate la mia voglia e volontà di far rivivere questi tempi, ormai quasi sommersi e dimenticati, dalla frenesia della vita moderna. Un abbraccio, Manu 🌒🌕🌘 .

La Pellegrinetta 🧙 .. Strega Toscana

Ciao a tutti.. in questa tranquilla domenica di pioggia ho trascorso le ore scivolando tra le pagine di interessanti letture “stregate”, in compagnia di una bella tisana e ascoltando un po’ di musica. Da questo mix è affiorata l’ispirazione per scrivere questo articolo. Ormai sapete che sono una strega tradizionale, che amo le storie e le leggende del territorio in cui vivo e soprattutto adoro scavare dietro ad ogni novella x riportare in luce ” chiavi e verità” nascoste, che celano un patrimonio culturale antico, tramandato di generazione in generazione. Nei miei studi sulla “Stregoneria Italiana” ho riscontrato spesso la figura della strega malefica che passa attraverso la fessura delle porte x andare nelle camere dei bambini, con l’intento di nuocere a queste povere, innocenti creature. I bambini, specialmente i neonati sono da sempre considerati nelle credenze popolari, facile bersaglio, l’anello debole della famiglia, quindi facile preda di entità demoniache e anime dannate in cerca di vendetta.

Foto presa dal web

In tutto il territorio italiano abbiamo numerose storie, detti e filastrocche spaventose al riguardo. La Janara in Campania, la Nserra in Sicilia , Sa Surbile in Sardegna e molte altre. Tutte queste streghe malvagie hanno in comune la capacità di mutare forma e trasformarsi in animali: gatti, topo, ragno, pipistrello e in oggetti. Oltre alla metamorfosi però, andrebbero a danneggiare i neonati e compiere le loro malìe viaggiando in spirito, dunque fuori dal corpo fisico, grazie anche all’uso di particolari unguenti segreti.

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Tornando al mio territorio, la Toscana, sono rimasta colpita da una canzone che ha come protagonista proprio una vecchia strega che volando si reca di notte nelle camere dei bambini, succhiando il loro sangue e facendoli ammalare. Ebbene colei è la “Pellegrinetta” presente nel repertorio di “Joe Natta & le Leggende Lucchesi”, una band Lucchese che dà cuore e voce alle leggende del territorio, e che, grazie a loro ho scoperto la Pellegrinetta e molti altri spiritelli della zona. ⬇️⬇️⬇️

Analizzando il testo della canzone ho ritrovato molte similitudini con la Janara e con altre Streghe- Demoni della tradizione italiana. La “Pellegrinetta” è una storia che arriva da Nicciano in Garfagnana, una frazione di Piazza al Serchio in provincia di Lucca. Da sempre sono molto legata ai territori della Garfagnana in quanto mio padre è nativo di lì e mi ha trasmesso la passione per le favole di spiriti e folletti che brulicano in mezzo alle suggestive montagne.

Foto presa dal web
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Ritorniamo alla “Pellegrinetta”, dice la leggenda che si trasforma in oggetti di legno, dunque abbiamo anche qui la capacità di mutare forma riuscendo con l’inganno ad infiltrarsi sotto mentite spoglie nelle camerette, senza esser vista. Altro punto che ha attratto la mia attenzione è il metodo di sepoltura, dice infatti la canzone che viene posta sotto ad un cumulo di terra vicino al torrente che bagna il mulino. Infatti per sconfiggere o proteggere i bambini e la propria dimora da queste tremende figure c’erano degli stratagemmi, il più diffuso è la magia della conta, dunque si mettevano oggetti che avrebbero trattenuto lo spirito a contare x l’intera notte: pettini, scope di saggina, gli aculei del riccio, i granelli di sale, rami di conifere, bacche di ginepro e molte altre tra cui anche il Mulino!!!. Perché come farebbe una strega a nuocere senza prima aver contato i giri effettuati dalla macina del mulino? Dunque lo vedo come un valido ostacolo escogitato dagli abitanti nel caso lo spirito della Pellegrinetta si fosse risvegliato per reclamare vendetta. Inoltre l’ acqua è da sempre simbolo di purezza e purificazione e fa scorrere via ogni male annullando e portando via anche fatture e malocchi, dunque deduco che tutte queste precauzioni e indicazioni non siano casuali e che dietro ad ogni leggenda c’è un patrimonio culturale magnifico da preservare.

Come mai la strega è stata accusata di simili cattiverie, soprattutto in relazione con i bambini?. Questo tema affonda le radici nel paganesimo romano e deriva dal fatto che le streghe erano spesso guaritrici e ostetriche, quindi accusate e ritenute responsabili delle morti dei neonati. Inoltre, aggiungo, che le streghe sapevano anche preparare infusi con erbe abortive, quindi erano in grado di decidere autonomamente se portare avanti una gravidanza o no. Per ultimo, l’inquisizione sotto atroci torture ha estorto ciò che volevano ” sentirsi dire ” infangando e distorgendo ancora di più la figura della strega malefica mangiatrice di bambini. Fonti: ▪️ ” La stregoneria In Italia” Scongiuri, Amuleti e riti della tradizione. Andrea Romanazzi. ▪️ ” Joe Natta & le leggende Lucchesi”. “La Pellegrinetta”

Calendario naturale? O.. calendario commerciale? 🤔🌱🍂👡👔👗👠

Ciao a tutti! Questa sera vorrei scrivere una riflessione che spesso mi pongo. Parliamo spesso dell’importanza di connettersi con la natura, con i suoi cicli stagionali e con le fasi lunari..sentendosi un tutt’uno con l’Universo. È meraviglioso!, Certamente!. “Sbocciare” assieme ai nuovi germogli in primavera, “maturare” se stessi e i propri progetti in sintonia con i frutti succosi che si colorano sugli alberi in estate, contemplare i risultati del proprio “raccolto” ammirando il grano falciato nei campi, “tagliare via” i vecchi rami e le situazioni ormai obsolete assieme alle foglie d’autunno ed infine calarsi nelle viscere del proprio essere avvolti dal manto gelido dell’inverno. Con la costante, magnifica, guida della Luna e delle sue fasi, in ogni passaggio della ruota dell’anno. Allinearsi armoniosamente a questo “calendario” ci rende sicuramente più consapevoli, più presenti e ci permette di scavare e riscoprire noi stessi e le nostre antiche radici. Approfondire e riportare “in vita” questa connessione è l’obbiettivo principale per una strega e per chi si addentra in un cammino spirituale atto a ricondurre l’uomo sulle orme delle proprie, VERE origini.

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Ma… in questa società atta al consumismo, dove veniamo travolti dai suoi ritmi sempre più frenetici e confusionari, mostrandoci l’essere umano come una “macchina” bisognosa di soddisfare i propri desideri e “produrre e consumare” incessantemente. È facile rimanere intrappolati nella ragnatela della materialità e delle fasulle priorità offerte dal mercato. Allontanandoci così dalla saggezza e dalla bellezza che troviamo invece rimanendo connessi costantemente ai cicli naturali.

Essendo la titolare di una piccola attività commerciale, spesso mi trovo a combattere con queste due realtà. Spossata e frequentemente stanca della frenetica vita quotidiana mi ritaglio giornalmente spazi per gioire del benefico silenzio offerto dalla natura. Rimango consapevole però del contrasto tra questi due “calendari”, soprattutto il calendario “commerciale” che la società e il marketing vogliono imporci,mi reca grande insoddisfazione, che spesso sfocia in ribellione.

Nel “calendario commerciale” così lo chiamo io, le tappe stagionali vengono sorpassate, bruciate, per cercare la festività consumistica successiva. Non si vive il momento attuale ma si va a ricercare solo l’opportunità di guadagno, affrettando sempre più i tempi. Non è difficile infatti vedere le vetrine natalizie sempre più anticipate nei negozi, cancellando così la bellezza dell’autunno e proiettandoci direttamente in corse sfrenate per accaparrarsi per primi il prodotto migliore. Ancora in pieno inverno vengono allestite vetrine primaverili e tutto segue un incessante corsa dettata dalle “strategie di marketing”. Patisco molto questa pressione psicologica , essendo anche io nell’ambito del commercio, ma vedo anche in tutto questo uno snaturato trabocchetto per portare le persone ancora più lontane da sé stesse e dalla connessione spirituale, inoltre questo anticipare i tempi, scavallare le stagioni crea, a parer mio, un disordine temporale e ansia. Ci vogliono proiettare sempre nel futuro, sbattendoci davanti cose materiali e imbrogli. Mi impongo il più possibile di non lasciarmi trascinare in questo flusso deleterio e rimanere integra e connessa con la bellezza della natura, assaporandone giorno x giorno la magia presente in ogni stagione. E anche nel mio lavoro cerco di rispettare l’ordine dettato dalla natura piuttosto che dalle prassi commerciali. Desidero infatti, camminare sul sentiero della Verità, rimanendo affine al mio sentire e lasciandomi guidare dalle forze della natura e ascoltando e rimanendo sempre fedele alla strega che è in me. E voi? A quale “calendario” vi affidate? Buona lettura, un abbraccio.. Manu 🌒🌕🌘

Torta della Luna Nera 🖤💀🌑

Ecco per voi la nostra torta per il banchetto della celebrazione di stasera 💜 e la realizzazione e la ricetta gentilmente fornita dalla Strega dell’Acqua.

Ingredienti ( x 8 persone):

🌑 6 uova

🌑 130 gr di zucchero

🌑 150 gr di burro

🌑 300 gr di cioccolato fondente

🌑 zucchero a velo

Procedimento:

Sciogliere a bagno maria il cioccolato insieme al burro. Dividere gli albumi dai tuorli e montare a neve gli albumi e mescolare lo zucchero assieme ai tuorli. Prendere il cioccolato con il burro fuso, che abbiamo lasciato a raffreddare precedentemente, in modo graduale unirlo ai tuorli. Amalgamare il composto e aggiungere gradualmente gli albumi, mescolare dall’alto verso il basso fino ad ottenere un composto omogeneo. Versarlo nella teglia a piacimento e infornare a 160° x 20/25 minuti circa. Abbassare poi la temperatura a 100° x altri 10 minuti. Decorare a piacimento con lo zucchero a velo.

Felice luna Nera a tutti, La strega dell’acqua 💀🖤