Ciao a tutti! Questa sera vorrei scrivere una riflessione che spesso mi pongo. Parliamo spesso dell’importanza di connettersi con la natura, con i suoi cicli stagionali e con le fasi lunari..sentendosi un tutt’uno con l’Universo. È meraviglioso!, Certamente!. “Sbocciare” assieme ai nuovi germogli in primavera, “maturare” se stessi e i propri progetti in sintonia con i frutti succosi che si colorano sugli alberi in estate, contemplare i risultati del proprio “raccolto” ammirando il grano falciato nei campi, “tagliare via” i vecchi rami e le situazioni ormai obsolete assieme alle foglie d’autunno ed infine calarsi nelle viscere del proprio essere avvolti dal manto gelido dell’inverno. Con la costante, magnifica, guida della Luna e delle sue fasi, in ogni passaggio della ruota dell’anno. Allinearsi armoniosamente a questo “calendario” ci rende sicuramente più consapevoli, più presenti e ci permette di scavare e riscoprire noi stessi e le nostre antiche radici. Approfondire e riportare “in vita” questa connessione è l’obbiettivo principale per una strega e per chi si addentra in un cammino spirituale atto a ricondurre l’uomo sulle orme delle proprie, VERE origini.

Ma… in questa società atta al consumismo, dove veniamo travolti dai suoi ritmi sempre più frenetici e confusionari, mostrandoci l’essere umano come una “macchina” bisognosa di soddisfare i propri desideri e “produrre e consumare” incessantemente. È facile rimanere intrappolati nella ragnatela della materialità e delle fasulle priorità offerte dal mercato. Allontanandoci così dalla saggezza e dalla bellezza che troviamo invece rimanendo connessi costantemente ai cicli naturali.
Essendo la titolare di una piccola attività commerciale, spesso mi trovo a combattere con queste due realtà. Spossata e frequentemente stanca della frenetica vita quotidiana mi ritaglio giornalmente spazi per gioire del benefico silenzio offerto dalla natura. Rimango consapevole però del contrasto tra questi due “calendari”, soprattutto il calendario “commerciale” che la società e il marketing vogliono imporci,mi reca grande insoddisfazione, che spesso sfocia in ribellione.
Nel “calendario commerciale” così lo chiamo io, le tappe stagionali vengono sorpassate, bruciate, per cercare la festività consumistica successiva. Non si vive il momento attuale ma si va a ricercare solo l’opportunità di guadagno, affrettando sempre più i tempi. Non è difficile infatti vedere le vetrine natalizie sempre più anticipate nei negozi, cancellando così la bellezza dell’autunno e proiettandoci direttamente in corse sfrenate per accaparrarsi per primi il prodotto migliore. Ancora in pieno inverno vengono allestite vetrine primaverili e tutto segue un incessante corsa dettata dalle “strategie di marketing”. Patisco molto questa pressione psicologica , essendo anche io nell’ambito del commercio, ma vedo anche in tutto questo uno snaturato trabocchetto per portare le persone ancora più lontane da sé stesse e dalla connessione spirituale, inoltre questo anticipare i tempi, scavallare le stagioni crea, a parer mio, un disordine temporale e ansia. Ci vogliono proiettare sempre nel futuro, sbattendoci davanti cose materiali e imbrogli. Mi impongo il più possibile di non lasciarmi trascinare in questo flusso deleterio e rimanere integra e connessa con la bellezza della natura, assaporandone giorno x giorno la magia presente in ogni stagione. E anche nel mio lavoro cerco di rispettare l’ordine dettato dalla natura piuttosto che dalle prassi commerciali. Desidero infatti, camminare sul sentiero della Verità, rimanendo affine al mio sentire e lasciandomi guidare dalle forze della natura e ascoltando e rimanendo sempre fedele alla strega che è in me. E voi? A quale “calendario” vi affidate? Buona lettura, un abbraccio.. Manu 🌒🌕🌘

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