Magia ed Ecologia 💚💙🌎🌒🌕🌘

Buonasera a tutti, questo articolo ha preso vita unendo la mia scrittura a quella della mia cara sorella Perla, strega dell’acqua, che, come me, percepisce fortemente le cause ambientali e si impegna a lanciare messaggi ecologici a favore dell’ambiente, sensibilizzando le persone verso cause ambientali. Ebbene, abbiamo deciso di collaborare per scrivere un magico articolo su come praticare gli incanti, avendo, però, un occhio di riguardo per la Natura, scegliendo strumenti con il minor impatto ambientale e rimanendo in un’etica ecologista. Ecco qua le parole di Perla:

Con gli ultimi tragici eventi ambientali non ho potuto fare a meno di notare come molti hanno deciso di accendere candele per i rituali in favore di Madre Terra. Bene! La Terra NON vi ringrazia. Ed ecco perché una strega dell’ acqua si è decisa a scrivere questo piccolo articolo di esoterismo ecologico assieme ad una strega della terra.
Faccio una premessa. La strega è in comunione con la natura. Si rapporta con gli spiriti dell’ ambiente che la circonda e sa che è parte di un sistema che la include. Un cerchio, non una piramide naturale! Le piramidi sono costruzioni umane non naturali.
Sebbene la società e la sensibilità siano cambiate, quindi oggi si parla per forza di neopaganesimo, la strega rimane una figura ecologica, da cui prendere esempio.
Non si può esigere di appropriarsi di ogni cosa offerta dalla natura senza ripagarla. Non si può pensare di fare del male al nostro ambiente e poi sperare che gli spiriti ci ascoltino!.
Che fare quindi per cercare di non danneggiare l’ ambiente ed effettuare i nostri rituali? Molto semplice. Basta usare erbe locali e lasciare stare incensi ed erbe di provenienza estera, ma di questo vi parlerà meglio la strega della terra. Iniziamo ad usare candele ecologiche.
Il perché vi ostinate in questi giorni di incendi ad accendere candele per Madre Terra, non lo capirò mai. Né a livello esoterico, né a livello scientifico. Lasciatele stare per favore, se volete mandare luce non vi servono candele men che mai di pessima qualità. Ci sono tantissimi rituali per Madre Terra che prevedono l’ utilizzo di terra e acqua, ma non è questo l’ articolo dove parlarne magari lo vedremo in un futuro. Parliamo invece delle candele.
La maggior parte delle candele che troviamo in commercio sono costituite da cera di paraffina. La paraffina non è altro che un derivato del petrolio ed i produttori la usano perché è economica. Tuttavia quando la candela brucia rilascia fumi che sono simili a quelli rilasciati da un auto (alcune candele rilasciano sostanze malsane anche se non accese). Vi ritrovate a respirare quindi sostanze chimiche come benzene e toluene. Come se non bastasse a completare il quadro cancerogeno, ci sono gli stoppini!

Nel 2003, l’uso di piombo negli stoppini delle candele sono stati vietati negli Stati Uniti. Mentre la produzione nazionale degli stoppini al piombo si è arrestata nel 1999. Il piombo è stato utilizzato negli stoppini per aiutarli a stare in piedi dritti e rigidi, ma quando lo stoppino è acceso, libera il piombo nell’aria a livelli pericolosi. Purtroppo, le candele importate non hanno le stesse regole e ancora includono stoppini di piombo. Anche la presenza di nylon nello stoppino è critica in quanto rilascia diossine.
Insomma le sostanze rilasciate dalle candele sono molte e tutte nocive ( oltre alla CO2), ci sono studi scientifici a riguardo che potete consultare sul web. Perché quindi usare queste candele? E soprattutto che senso ha usare queste candele per il pianeta? E perché spendere i soldi in queste schifezze?
Che fare quindi? Semplice. Comprate poche candele ma di ottima qualità. Esistono candele di soia ( ma state attenti che non siano di soia OGM!!! ) e candele di cera d’ api con stoppini naturali o in cotone. Si possono creare bellissime candele ecologiche anche a casa se lo si desidera. Tuttavia però non bisogna abusarne. Non siamo in una cattedrale, non abbiamo bisogno di mille candele. Non c’è bisogno di fare mille rituali e soprattutto nei rituali non servono sempre le candele. Credetemi, il vero potere risiede in voi, non in questi oggetti. Piuttosto passate più tempo fuori e cercate di comunicare con gli spiriti del luogo saranno loro a guidarvi.
Altra questione importante, che fare degli “ scarti “ di un rituale? Se usate prodotti non ecologici e biodegradabili non buttateli in acqua!!!! Vi prego le acque come la terra sono già abbastanza inquinate. Perla🖤💀

Anche la scelta delle erbe che utilizziamo per i nostri rituali è importante, sul web leggo spesso nomi di piante, legni, incensi e resine che provengono dall’altra parte del mondo. L’uso e l’abuso della salvia bianca e del palo santo ci fa pensare che siano gli unici rimedi per scacciare negatività e purificarsi, ma non è proprio così. Attorno a noi abbiamo la possibilità di raccogliere, con rispetto e premura, una vastità di piante che fungono allo stesso scopo. Amo impostare i miei rituali con ciò che mi circonda, valorizzando la flora locale, senza comprare erbe di provenienza estera. Come Validi sostituti della fantomatica salvia bianca abbiamo nelle nostre campagne: l’artemisia, la verbena, l’iperico, la ruta, la piantaggine, la salvia officinale, il rosmarino e tante altre.. Possiamo utilizzare la resina di pino che troviamo facilmente passeggiando nei boschi. E per ringraziare non serve sempre accendere candele e seppellire i resti nella terra o rilasciarli nelle acque, gli spiriti della Terra adorano ascoltare preghiere in loro onore, apprezzano un frutto o del pane lasciato in natura, ancora meglio se facciamo qualcosa di utile e concreto per la Madre Terra, come seppellire semi, bulbi,piantare nuove piantine, alberi o accudire nuovi germogli. Anche raccogliere rifiuti che purtroppo troviamo sparsi in natura si rivela un gesto d’amore nei confronti del pianeta e gli spiriti elementali apprezzano sicuramente di più che lasciare dei residui di cera ad aggravare il già estenuante inquinamento ambientale. Insomma, usiamo una coscienza limpida e mettiamo tutta la purezza del nostro cuore per praticare la magia, l’universo e la Madre Terra ci ricompenseranno di certo per queste accortezze. 💚🙏 Luce. Un magico abbraccio dalle vostre streghe, Luce & Perla.

AMENTIA 💜✨

*** Che cos’è la Pazzia se non uno zampillo di felicità, fuori dalle convenzioni? Amentia.

I siti dove poter acquistare il mio libro sia ebook che cartaceo…

** Armoniosamente Io: **

Sono TERRA fertile che fiorisce in nuovi germogli, sono terra che trema e si squarcia in aride zolle. Sono FUOCO che riscalda e illumina i cuori e sono fiamme libere che incendiano l’anima , ribollendo in alchemiche trasformazioni. Sono ACQUA che mansueta fluisce in limpide riflessioni e sono tempesta di grandine quando le imposizioni ostruiscono la mia scorrevolezza. Sono ARIA , brezza del mattino che delicata soffia vita sui fili d’erba e sono bufera con chi intralcia la mia libertà. Sono SPIRITO etereo che viaggia tra i mondi . Sono Dualità plasmata e fusa in un unico sospiro. Sono parte di me stessa e parte del tutto. Amentia, Manuela Salotti.

©️ copyright 2019

Ecco la copertina del mio secondo romanzo, ordinabile in tutte le librerie FELTRINELLI D’ITALIA o su Internet (il mio libro, IBS, Feltrinelli, Mondadori store, Amazon..)

Poco più di un mese dall’uscita del mio secondo romanzo AMENTIA e ancora non riesco a credere che anche questo mio sogno si è concretizzato. Tutte le mie idee, i pensieri che nei mesi scorsi balenavano nella mia mente, le poesie che dolcemente si affacciavano nella testa, i personaggi che poco a poco creavo e prendevano vita tra i capitoli.. ecco tutto questo e molto di più è finalmente racchiuso nel romanzo che con tanta cura e fatica sono riuscita a pubblicare. Tocco il libro e lo ammiro con orgoglio, ripensando a tutti gli sforzi, l’impegno e il percorso su me stessa, la mia evoluzione interiore, intrapresa in questi anni, gli studi, le letture, la pratica.. Spesso vediamo solo il risultato di un sogno concretizzato ma non ci chiediamo cosa c’è dietro. Le ore impiegate, le emozioni provate, la gioia, la soddisfazione ma anche l’abbattimento, gli imprevisti, la voglia di mollare tutto, l’insicurezza… Dietro ad un sogno si celano brividi, sensazioni forti, passione immensa, coraggio, forza di volontà, fiducia, speranza e amore sconfinato!. Quando leggete un libro, osservate un quadro, indossate un abito di sartoria, toccate un oggetto artigianale sappiate che c’è nascosto un mondo, il mondo di un’artista che ha riposto il proprio cuore e pezzi dell’anima x Dar vita alla propria creatura. Detto ciò ringrazio la Dea Diana, l’Universo, la Natura e i suoi Spiriti che mi hanno guidata e sostenuta nella stesura del mio libro. Ringrazio le persone che mi sono state vicine e i lettori che si lasceranno trasportare dalle parole che con tanta dedizione ho marchiato, nella speranza di lasciare emozioni e messaggi forti in ognuno di voi. Con infinito amore e gratitudine, Manuela Salotti.

Anteprima della presentazione di AMENTIA che sarà il31/08/19

Raccolto 🌾🌾🌺🌼🌻

Buongiorno, con il sole splendente e il canto armonioso degli uccellini do il mio caloroso benvenuto al mese di agosto. Gli alberi ci donano generosi i frutti maturi e la natura sorride rigogliosa. Assieme ai campi dorati di grano anche io sto raccogliendo a poco a poco i frutti variopinti dei miei sforzi portati avanti nei lunghi mesi precedenti, e un senso di soddisfazione e appagamento mi pervade.

Ho raccolto in queste ultime settimane alcune testimonianze raccontate appassionatamente dal mio amico ottantenne Beppe, che, facendomi visita al mio negozio si siede e mi narra la sua vita passata nei campi e i duri lavori da contadino.

Il tempo della raccolta era una ricompensa preziosa per tutte le fatiche e il sudore versato a lavorare la terra, era tempo di festeggiamenti e gioia. Ma non mi ha narrato solo questo… Nelle sue memorie di fanciullo e ragazzo ricorda bene le streghe! E ne ha conosciute personalmente all’interno del suo paesino. Lui non si spaventa affatto a parlare di streghe, anzi! Le descrive come donne guaritrici, contadine anche loro, come la maggioranza degli abitanti del suo paesino natale, nascosto tra le verdi colline della Lucchesia. Racconta di una bella signora che lo guari’ dal “Fuoco di Sant’Antonio” con un impiastro e una preghiera segreta e le tolse addirittura una miriade di porri attraverso una segnatura particolare, all’apparenza facile da eseguire ma dai risultati miracolosi. Alcuni rimedi naturali, “della nonna”, ma attuati anche dalle streghe guaritrici servivano per fare passare il mal di denti, utilizzando un impacco ottenuto con il LEVAME ( che non è il lievito di birra conosciuto oggi, ma un lievito ottenuto dal pane con un processo più meticoloso)+ un UOVO sbattuto. Questo intruglio posto su un panno pulito e lasciato agire per tutta la notte serviva a curare il mal di denti. E per le contusioni, slogature e dolori articolari mettevano “La Chiarata” , ossia l’albume dell’uovo spalmato su un cencio e legato stretto sulla parte dolorante.

Mi racconta abbassando il tono di voce, che da ragazzo scappava di notte, recandosi a mezzanotte, presso una chiesina sconsacrata, dove afferma con convinzione di aver udito parecchie volte i passi e gli schiamazzi delle streghe, confermando la leggenda su quel luogo, udita fin dall’infanzia da suo nonno e dagli altri contadini più anziani. Dalla sua espressione spaventata e dal tono di voce convinto ho subito compreso che questo ricordo è ancora vivido nella sua mente e che non può affatto esser soltanto una fantasia.

Streghe, immagine presa dal web.

Per finire, mi ha donato un racconto che ha suscitato molta curiosità. Anche qui il suo viso è mutato in un alone di mistero e timore e sempre più abbassava la voce. Mi ha raccontato che nel suo paesino suonava l’ORDINOTTE, le campane squillavano a buio, avvertendo l’arrivo di questa ora temuta. Mi ha detto infatti, che dopo i rintocchi delle campane non potevano più recarsi nei pressi delle sorgenti, ne per rendere l’acqua alle fonti, ne nelle vicinanze di ruscelli e corsi d’acqua, perché rischiavi di esser seguito fino a casa dagli Spiriti!. Mi guarda serio, giurando che un suo amico sfidò questa credenza radicata e per tutta la notte fu tormentato dagli spiriti raccattati alla fonte, che si divertirono a spaventarlo, tirandogli le lenzuola e facendo molti altri dispetti.

Immagine presa dal web

Chissa’ cosa celano di antico questi racconti. So solamente che ne rimango affascinata ogni volta, e torno ad essere la bambina curiosa e insaziabile di novelle che si siedeva sulle ginocchia della nonna, nella Veglia estiva, dove respiravo sapore di genuinità, affetto e storie di folletti, fate e spiritelli.

Buon raccolto a tutti, Manuela.🙏🌻🌾🌾

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