Gennaio mette ai monti la parrucca, Febbraio è corto e maledetto, Marzo se non fa i suoi atti viene Aprile che fa di fatti. Aprile, aprite le finestre al nuovo sole, Maggio ortolano tanta paglia e poco grano. Giugno la ceragia in grugno e la falce in pugno. Luglio la rota annacqua i campi e le manne son ammucchiate. Agosto moglie mia non ti conosco. Settembre finisce il riposo e le merende. Per i Santi la brinata per i campi, fino a Natale né freddo né fame, da Natale in là freddo e fame in quantità.
[ Beppe, 81 anni, contadino e giardiniere. Lucca, Toscana (Italy) ]
Era giugno, e il mondo odorava di rose. Il sole era come polvere d’oro sulla collina erbosa. (Maud Hart Lovelace)
Se dovessi scegliere il mese più magico dell’anno direi certamente Giugno. Mi sento cullata in un tempo non tempo, fuori dalla realtà e molto vicina ad altri mondi. Fin da bambina lo avvertivo così.. pieno di piacevoli sorprese! Per prima cosa finiva la scuola, dunque anche quello era un magico evento, poi potevo passare le vacanze estive dai miei nonni e respirare aria di libertà e profumi genuini di terra, fiori, campi, cibi salutari, coccole e filastrocche del passato. Ricordo anche con profondo affetto un albero, mio caro amico e compagno di scorpacciate di ciliegie. Avevo appuntamento giornaliero con il ciliegio e assieme ai miei cugini ci arrampicavamo sui suoi rami per cogliere i succosi e gustosi frutti. Le giornate trascorrevano sempre all’aria aperta, all’avventura e ad esplorare la natura. Ricordo che uno dei miei giochi preferiti consisteva nel cercare “passaggi segreti” in mezzo ai boschi, nei canneti e vicino alla freddana. Amavo passare nelle strettoie ad occhi chiusi fantasticando di trovare un varco che mi trasportava in un altro mondo una volta riaperti. Ho sempre creduto fermamente nelle fate e nei loro mondi e ho percepito la loro presenza per tutto il periodo dell’infanzia, stabilendo una bella e intensa connessione con loro. Alla sera le lucciole incantavano la notte con il loro magico luccichio ed io le mettevo sotto al bicchiere in cambio di un soldino, per poi liberarle, felice e soddisfatta del dono che mi avevano lasciato. La magia pullulava nell’aria e il mese di giugno per me raggiungeva il culmine. Disegnavo sempre fate, folletti e spiritelli e mi sentivo benedetta e protetta da loro. Crescendo non ho perso del tutto questa connessione e in adolescenza lessi l’articolo su: “le fate di Cottinglay” dove queste foto antiche ritraevano due bambine circondate da fate, gnomi e creature del piccolo popolo. L’emozione fu incredibile e riaccese il mio amore immenso per il mondo fatato.
Non ho avuto alcun dubbio sulle veridicità di quelle fotografie e tutt’ora credo fermamente che quelle due care bambine hanno avuto diretti contatti con quelle fantastiche creature.
Buongiorno! Eccoci giunti al Solstizio d’estate, un giorno considerato magico e potente fin dall’antichità. Mi sono svegliata con il canto delle rondini che hanno fatto il nido sul tetto della mia casetta e i raggi del sole che filtravano luminosi dalla finestra, augurandomi un dolce risveglio. Il mio cuore è leggero e sereno come il cielo limpido di questa giornata, il mio spirito si rallegra assieme alla natura trionfante e ricca di doni gioiosi ed entusiasmante abbondanza. Ho sempre amato il solstizio d’estate, anche da bambina avvertivo intensamente questo passaggio verso il periodo più armonioso dell’anno e passavo l’estate in piena campagna soggiornando dai miei nonni e trascorrendo le giornate nei campi, nei frutteti e nei boschi che circondavano la loro abitazione. Da sempre la stretta vicinanza con la natura mi ha aiutata a percepire maggiormente la connessione con essa e lo scandire delle fasi e passaggi nella ruota dell’anno, sono immensamente grata di questo. Oggi il sole trionfa e assieme a lui: la luce, la leggerezza, l’armonia, l’amore , la vita rinata, la generosità dei doni offerti dalla natura.. creando un magico incanto, un elisir prodigioso da assaporare. Il velo che separa i mondi è più sottile, il varco si apre e un tempo si credeva che streghe e spiriti vagassero liberi in questo giorno magico. Non so ancora in che modo celebrero’ questo giorno, mi lascio avvolgere dalle magnifiche energie che percepisco e ispirare dalla bellezza che mi circonda. Probabilmente raccoglierò erbe, farò un’acqua propiziatoria con petali di rosa, verbena, iperico e malva come facevano le streghe di un tempo per lavarmi il viso con essa e garantire buona salute e fortuna. Sicuramente mi dedicherò alla divinazione, brucerò erbe purificatrici nel fuoco del mio calderone e passerò in natura la serata mischiandomi con la notte stellata, in compagnia della fate e a danzare con gli spiriti. Lo scorso anno celebrai questo giorno assieme ad un caro amico, insieme aprimmo il cerchio magico in natura, accuditi dalla luna, illuminati dalle stelle e nascosti segretamente dagli alberi maestosi. Fu una notte magnifica, un ricordo che custodisco in me come un tesoro prezioso. Gli spiriti erano con noi, gli elementi ci racchiudevano proteggendoci , le Divinità ci accudivano mandandoci chiari segni della loro presenza vicina, il cerchio era fatto, sospesi nel tempo, viaggiando tra i mondi, lasciando per sempre in quella radura, la nostra magia.
Ciao a tutti! Oggi finalmente ho un po’ di tempo libero per rilassarmi e dedicarmi alla scrittura. Siamo vicinissimi alla luna piena di giugno e percepisco tutti i suoi forti influssi! Mi vengono in mente mille idee e tantissimi progetti da fare. Ma per questa volta ho preferito dedicarmi al potenziamento di un progetto già realizzato piuttosto che lanciarne uno nuovo.. il mio primo libro!. Pubblicato ben 5 anni fa, che dopo il grande successo e clamore dato dall’esordio col passare del tempo l ho accantonato un po’ , gli impegni lavorativi e la frenesia della vita hanno tolto un po’di visibilità a questo mio sogno concretizzato anni fa. Ho riflettuto molto e anche se nel libro ho scritto parti di me che non esistono più ormai, tutto ciò è stato dettato dalla mia anima e dal mio cuore ed è servito a guarire pezzi di me e trasformarmi in una nuova persona. Dunque ho deciso di dedicarmi in questa fase crescente vicina al plenilunio ad un potenziamento di un progetto passato. Ecco come ho proceduto:
🌙 candela bianca. 🌙 Sale grosso. 🌙 Foglio e penna. 🌙 Il mio libro 🌙 alcune foto del passato per rivivere quei momenti di soddisfazione. 🌙 Cannella 🌙foglie di alloro 🌙foglie di quercia 🌙 oleolito d’iperico.
Parto sempre con i ringraziamenti e le invocazioni alla divinità che seguo nel mio culto E chiedo il suo aiuto e la sua protezione, dedicando un’offerta. Poi ho inciso la candela con simboli runici atti al successo, protezione , forza e ricchezza ,poi ho “Vestito” la candela con l’olio di Iperico (protezione) e molta cannella (prosperità economica). Ho cosparso il libro con le erbe sopra indicate, con il sale e la cannella. Ho visualizzato una svolta positiva, un nuovo interessamento e apprezzamento. Ho potenziato il tutto con l intento chiaro e sicuro di donargli visibilità e vita e ho scritto precisamente il tutto sul foglio, bruciato infine nella fiamma della candela. Mi sono lasciata trasportare indietro nel tempo sentendo tutte le emozioni di gioia provate dopo la pubblicazione e le ho indirizzate nell’incanto chiedendo all’universo di spalancare per il mio libro nuove porte e nuove strade. Ho scritto 3 parole chiave sulle foglie di alloro ( in base a ciò che volevo) e le ho bruciate nella fiamma della candela, soffiando luce sul fumo che producevano, per aumentare l intento. Ripetuto 3 volte:
” Tanto amore ti darò, il progetto accrescero’ un risultato bello otterrò e felice sarò, così voglio, così è. Sia”. Dopodiché ho lasciato che la candela si consumasse, ringraziando la mia divinità che mi ha assistita e con il cuore in pace e fiducioso lascio che l’universo accolga e realizzi il mio incanto.
Potete usare questo semplice incantesimo per potenziare e raggiungere risvolti positivi di qualsiasi progetto vogliate migliorare o indirizzare su una nuova, splendente strada. Un abbraccio, Manuela 🌛🏹🌙